In Viaggio con gli amici vi porta a Riva del Garda a scoprire uno dei Borghi del Lago più caratteristici. Attirati da un pomeriggio da trascorrere insieme e da una pizza serale, abbiamo deciso di partecipare alla manifestazione che si tiene tutti gli anni in questo magnifico borgo chiamata: Note di Fuochi.


Indice
Come arrivare a Riva del Garda
Arrivare in questo suggestivo borgo è piuttosto semplice. Il percorso che consigliamo di fare è quello di prendere l’autostrada del Brennero da Verona in direzione confine di stato e uscire allo svincolo denominato Rovereto Sud-Lago di Garda nord. Una volta fuori dall’autostrada è sufficiente seguire le indicazioni stradali.
Per chi ama strade tortuose e scorci suggestivi del Lago di Garda, è possibile raggiungere il borgo attraverso la statale Gardesana Occidentale in direzione Salò per chi proviene dalla Lombardia, la Gardesana Orientale in direzione di Lazise per chi proviene dal Veneto. Per chi preferisce il treno, la stazione più vicina è Rovereto, servita anche da Italo e Frecciargento. Da qui servirà prendere l’autobus di linea B332 fino all’autostazione di Riva del Garda.
Per chi non vuole utilizzare l’auto e vuole raggiungere Lazise con i mezzi pubblici, è possibile scendere dal treno alla stazione di Peschiera del Garda e prendere l’autobus di linea 164 (fermata è davanti alla stazione) che collega le due località. Il tragitto è di circa 20 minuti. La frequenza dei collegamenti giornaliera è di circa uno all’ora. Da Peschiera del Garda è possibile raggiungere Lazise anche in motonave. In questo caso la frequenza è di un collegamento ogni 4 ore.


Un pò di storia
Abitato già in epoca preistorica, il territorio di Riva del Garda conosce un enorme sviluppo in epoca romana. A testimonianza dell’epoca sono ancora visibili lungo Viale Pilati i resti delle antiche terme. Caduto l’impero romano, la cittadina conoscerà varie dominazioni da parte dei Goti, dei Longobardi e dei Franchi.
Nell’anno 983, Riva del Garda verrà ceduta come feudo da Ottone II al Vescovo di Verona prima, e successivamente a quello di Trento. Passata sotto il dominio degli Scaligeri nel 1349 e successivamente sotto la Serenissima Repubblica di Venezia nel 1440, Riva del Garda conoscerà molte vicissitudini passando di mano in mano prima di essere annessa al Regno d’Italia.
La centrale idroelettrica in stile liberty
Realizzata negli anni 20 del secolo scorso dall’architetto Giancarlo Maroni, già progettista del Vittoriale Degli Italiani caro a Gabriele D’Annunzio, la centrale idroelettrica di Riva del Garda è uno dei gioielli dell’architettura più affascinati e da ammirare almeno una volta. Il costo d’ingresso è di 15 euro al momento della stesura.

Riva del Garda: dove mangiare
Questo borgo del Lago di Garda offre locali dove sedersi per mangiare o bere un semplice aperitivo ammirando i colori del sole al tramonto sulle acque del lago.

Partendo da Lungolago Marinai d’Italia e da Piazza III Novembre, è possibile passeggiare tra le vie interne di Riva del Garda. Piene di negozi e locali con ampi spazi all’aperto, rappresentano il cuore del divertimento e della movida del borgo che si accende in tutte le notti d’estate.

Riva del Garda: Windsurf e Kitesurf
Sono l’Ora e il Pelér i due venti termici che soffiando regolarmente su questo territorio regalano agli appassionati di questi sport scariche di adrenalina e puro divertimento.

Nota per i ritrovi degli appassionati di windsurf e kitesurf, Riva del Garda, insieme a Torbole, mettono a disposizione strutture e servizi alle persone che amano questo tipo di sport. Per i principianti o per chi vuole iniziare ad accarezzare il vento con le mani, sono disponibili scuole e istruttori qualificati a costi accessibili per tutti.

