Cosa vedere a Lanzarote? In Viaggio Con Gli Amici vi porta alla scoperta dei luoghi e delle attrazioni più belle e suggestive di quest’isola delle Canarie. Dal Timanfaya National Park alla Cueva de los Verdes, dal Mirador del Rio all’isola della Graciosa.

Costruito poco distante dal porto di Arrecife, il castello di San Gabriel è stato eretto nel 1587 per difendere la città vecchia dagli attacchi dei pirati. L’edificio è anche sede del museo archeologico dell’isola, al cui interno sono custoditi alcuni interessanti reperti dell’antica cultura dei Majo.

Indice
Timanfaya National Park
Conosciuta in tutto il mondo come l’isola del fuoco, Lanzarote custodisce il Timanfaya National Park, un luogo dove una straordinaria azione vulcanica ha reso questo territorio unico nel suo genere.

Nominato patrimonio mondiale Unesco e Riserva della Biosfera dal 1993, il Timanfaya National Park è ubicato lungo la statale LZ67 da Tiagua direzione Yaiza o viceversa.
Modellato dalle grandi eruzioni vulcaniche che hanno colpito Lanzarote tra il 1730 e il 1736, questo territorio è visitabile solo attraverso autobus predisposti che percorrono in 40 minuti i 13 km della Ruta de Los Vulcanes.

Per iniziare l’escursione è necessario munirsi di biglietto e presentarsi all’Islote de Hilario dove si trova il centro ospiti del Timanfaya National Park progettato da César Manrique.
Il costo del biglietto al momento della stesura è di 20 euro. Questo però prenotandolo online direttamente dal sito web come abbiamo fatto noi. Soluzione che permette di non avere limiti di tempo e orario. Tuttavia consigliamo di informarsi bene al momento della partenza, portando al seguito acqua e calzature idonee. All’Islote de Hilario è presente un ristorante.

El Mirador del Rio, isla La Graciosa
Una delle attrazioni più belle di Lanzarote è El Mirador del Rio. Situata a nord dell’isola, lungo la LZ-202 nella località denominata Yé, questa terrazza a picco sul mare offre uno dei punti panoramici più suggestivi di tutto il territorio delle Canarie.

Nei giorni senza foschie, dal Mirador del Rio è possibile ammirare isla La Graciosa e l’arcipelago Chinijo. Al momento della stesura, il costo dell’entrata è di 8 euro a persona. All’interno del sito, un bar-ristorante con servizi igienici progettato da César Manrique accoglie i suoi ospiti.


Lago Verde
Conosciuto anche con il nome di Charco de los Clicos, il Lago Verde è un’altra meraviglia della natura di Lanzarote. Ubicata nei pressi della località denominata El Golfo, questa riserva naturale è raggiungibile tramite la LZ-703 attraverso lo svincolo stradale in località La Hoya.

Non balneabile e recintato, questo lago si è formato all’interno di un antico cratere vulcanico e deve il suo colore verde a una varietà di alghe che vive nelle sue acque alimentate dall’oceano attraverso alcuni passaggi nel sottosuolo.
Per accedere a questa meraviglia della natura è sufficiente percorrere il sentiero sterrato poco distante dal grande parcheggio in ghiaia o attraverso la Playa de los Ciclos.

In quest’ultimo caso raccomandiamo prudenza e comunque, indossare sempre scarpe adeguate. Nella zona del parcheggio è disponibile un ristoro, mentre alcune attività commerciali sono presenti nella località limitrofa del El Golfo.

Cosa fare a Lanzarote: Le Cueva de los Verdes
Questa formazione vulcanica unica nel suo genere, è un insieme di cunicoli e anfratti sotterranei che si snodano per otto km tra volte altissime, lagune interne e una bellissima sala concerti.

Ubicato tra le località di Orzòla e Arrieta, questo tubo vulcanico creato dal vulcano Corona quasi 4000 anni fa è visitabile solo attraverso delle visite guidate obbligatorie. Il costo al momento della stesura è di 10 euro.

Noi consigliamo vivamente la visita e naturalmente sono necessarie calzature adatte e cellulari in tasca. Questo per evitare cadute accidentali e per disimpegnarsi meglio in alcuni cunicoli piuttosto stretti.

Il tempo per selfie e foto viene scandito dalle fermate in cui le guide spiegano la storia e l’evoluzione di questo meraviglioso sito naturalistico.

Fondazione e museo César Manrique
Lanzarote è César Manrique e César Manrique è Lanzarote. Questo binomio lo troverete all’interno di tutta l’isola. Architetto, ecologista, pittore, scultore, urbanista ma soprattutto strenuo sostenitore dell’impedire qualsiasi tipo di oltraggio al paesaggio con costruzioni che non sarebbero in tono con la natura vulcanica dell’isola.

La Fondazione César Manrique è situata nella località di Tahíche e racchiude tutto il pensiero e la vita dell’architetto. Costruita all’interno di una delle colate laviche che distrussero Lanzarote tra il 1730 e il 1736, questa dimora si snoda tra stanze private e salotti finemente arredati per 3000 mq circa.

Per accedere alla Fondazione César Manrique è necessario munirsi di biglietto al costo di 10 euro al momento della stesura. Noi consigliamo di acquistare il ticket cumulativo a 17 euro. Questo perché da diritto all’ingresso del museo dedicato all’architetto dell’isola.

Museo César Manrique
Finita la visita alla Fondazione César Manrique, è possibile visitare la casa museo a lui dedicata nella località di Harìa. All’interno di questa struttura è possibile ammirare l’immenso salone con le foto delle illustri personalità conosciute nel corso degli anni da Manrique.

Camminando tra palme, sabbia nera e vialetti, sarà possibile entrare anche nel laboratorio privato di César Manrique, dove pennelli, scalpelli e idee del grande architetto, sono ancora visibili su cavalletti e piani di lavoro.


Jameos Del Agua e le Salinas del Janubio
Situato nel tunnel vulcanico creatosi in seguito all’eruzione del vulcano Corona e a poca distanza dalla Cueva de los Verdes, è possibile visitare il complesso denominato Jameos Del Agua.

Centro naturale e artistico pensato e progettato da César Manrique, il tunnel naturale denominato Jameos Del Agua si sviluppa per sei km circa. Di questi, 1,5 km corrono al di sotto del livello del mare, tanto che il complesso viene conosciuto anche con il nome di Tunnel di Atlantide.
Oltre all’intero complesso, al costo di 20 euro (al momento della stesura) è possibile visitare i laghi naturali alimentati e regolati dall’Oceano Atlantico e la Casa de los Volcanes, edificio all’avanguardia voluto e progettato da César Manrique per far conoscere alcuni aspetti della natura di Lanzarote ai visitatori.

Una volta usciti dal complesso Jameos Del Agua, consigliamo una visita e un bagno nella Piscina de Susa, nei pressi della località Punta Mujeres. Queste piscine naturali che la natura ha formato offrono un vero e proprio refrigerio durante le ore più calde. Nei pressi anche alcune attività commerciali e una piccola spiaggetta di sabbia dorata.
Le Salinas del Janubio
Conosciute come le saline più grandi delle isole Canarie, le Salinas del Janubio sono un’attrazione poco conosciuta di Lanzarote ma che meritano almeno una visita. Oltre alle visite guidate, è disponibile un piccolo bar che fornisce birra artigianale, formaggi e salumi del posto. Consigliatissimo.


