In Viaggio Con Gli Amici vi porta a visitare Montagnana. Questa piccola città murata padovana, inserita tra i Borghi più belli d’Italia, nel corso degli anni è diventata uno dei centri culturali ed enogastronomici più vivaci del Veneto.


Indice
Montagnana: come arrivare
Questo borgo della bassa padovana è raggiungibile in auto o in treno da qualsiasi località. Per chi proviene da Mantova, consigliamo di prendere la SR10 verso Venezia. Per chi invece proviene dall’autostrada A4, è consigliato uscire al casello di San Bonifacio o dall’A31 al casello di S. Margherita d’Adige, per poi seguire le indicazioni stradali.
…la storia di Montagnana
Alcuni reperti archeologici ritrovati nelle frazioni adiacenti al territorio comunale, fanno risalire le prime attività umane in questa zona al tardo neolitico. A testimonianza sono visibili alcuni manufatti in selce all’interno del museo situato presso Castel San Zeno.

Sempre all’interno del museo comunale sono esposti numerosi reperti di epoca augustea e tardo imperiale. Dopo la battaglia di Anzio, Roma decise di donare in segno di riconoscenza a reduci e veterani i terreni sparsi su questi territori, permettendo così uno sviluppo economico e culturale di tutto il territorio.

Montagnana cosa vedere: le mura medioevali
Famosa in tutta Italia, la cinta muraria di Montagnana è una delle meglio conservate ed è stata edificata sopra le vecchie fortificazioni risalenti alle prime invasioni barbariche. Nel X secolo, per ovvi motivi difensivi, si deve la prima manutenzione e l’edificazione di ponti levatoi e bertesche.

Dopo l’incendio causato da Ezzelino III che la distrusse nel 1242 e la successiva ricostruzione, Montagnana viene fortificata nella metà del 1300 dai Carraresi al fine di rinforzare le difese contro gli Scaligeri. Le nuove mura, costruite in trachite dei Colli Euganei, furono coronate da merli e da 24 torri alte 18,8 metri circa.


Montagnana cosa vedere: il Duomo e il mastio
Considerato come il luogo di culto principale del borgo, il Duomo di Montagnana è stato edificato nel 1431. Costruita in stile tardo gotico, la chiesa conserva al suo interno una grande tela su cui è rappresentata la battaglia di Lepanto, due affreschi del Giorgione raffiguranti David e Giuditta e alcune opere del Veronese.

…Il mastio di Montagnana
Con i suoi 38 metri di altezza, il mastio difensivo del castello di S. Zeno domina il borgo di Montagnana. Eretta da Ezzelino III nel 1242, la torre è la più alta della città. Il costo per accedere alla struttura è di 3 euro al momento della stesura.
Dalla sua sommità è possibile godere della vista dei Colli Berici e nelle giornate più limpide scorgere anche il profilo delle Alpi. Per salire in cima è necessario percorrere un’elevata serie di scale poco impegnative, dove lo sforzo viene ripagato dal bellissimo panorama.

Montagnana: cosa e dove mangiare
Montagnana non è famosa solo per le mura. El schissotto, lo schizzotto in italiano, è il pan focaccia tipico di questo borgo. Il nome deriva dalla preparazione del suo impasto e dalla tipica forma schiacciata. Preparato senza lievito, questo pane viene condito con strutto o grasso d’oca mentre il suo tipico profumo è dato da un bicchierino di grappa aggiunto all’acqua e alla farina.

Tipico della zona di Montagnana e dei Colli Berici, il prosciutto crudo Veneto Berico-Euganeo viene servito in tutte le osterie della cittadina. Per assaggiarlo è possibile fermarsi come abbiamo fatto noi in uno dei locali lungo via S. Francesco, prima del liston di Piazza Centrale. Da provare anche le osterie che da via Carrarese portano verso Porta Padova.

