In Viaggio Con Gli Amici vi porta in provincia di Mantova, precisamente a Castellaro Lagusello, per visitare uno dei Borghi del Lago belli. Questa piccola frazione del comune di Monzambano sorge sulla sommità di una piccola collina alle cui pendici è visitabile un piccolo laghetto dalla forma a cuore.


Indice
Castellaro Lagusello: come arrivare
Questo piccolo borgo mantovano, patrimonio dell’UNESCO, è raggiungibile in auto da qualsiasi località in quanto perfettamente incastrato tra le provincie di Mantova, Verona e Brescia. Per chi non vuole utilizzare l’auto, è possibile scendere dal treno alla stazione di Desenzano del Garda e prendere l’autobus di linea LN034 che collega le due località.
…Un po’ di storia di Castellaro Lagusello
Considerato uno dei borghi più belli d’Italia e della zona del Lago di Garda, il nome di Castellaro Lagusello deriva dalle parole “fortificato” e “laghetto”.
Insignito della Bandiera arancione per il patrimonio artistico, culturale, per la tutela del territorio e l’accoglienza dei turisti, questo borgo è stato menzionato per la prima volta da papa Eugenio nel 1145 come “Plebem de Castellaro”.

Dopo la fortificazione avvenuta nel Quattrocento per opera dei Gonzaga, il borgo ha subito varie vicissitudini legate alla Serenissima Repubblica di Venezia. Sarà poi Napoleone, che ceduto il Veneto all’Austria, a trattenere il borgo fortificato per esigenze militari attribuendogli la collocazione lombarda.
Cosa vedere all’interno del borgo
La torre campanaria, alta 26 metri circa, svetta su questo piccolo borgo e sulle colline circostanti dall’anno 1600 circa. Utilizzata in passato come porta di accesso al paese, al suo interno è ancora visibile la sede del corpo di guardia.

La torre campanaria è aperta ogni sabato e domenica, da aprile a ottobre, al costo di 2 euro a persona al momento della stesura. Per accedere al punto più alto e ammirare lo splendido panorama di questa zona dell’alto mantovano, è necessario percorrere un centinaio di gradini che si snodano al suoi interno.
Attenzione: pur essendo ripide, le scale non hanno un grado di difficoltà elevato ma è necessario prestare la massima attenzione e seguire i consigli degli addetti.

Chiesa di San Nicola
Edificato tra il 1741 e il 1743, questo edificio di culto riprende sia lo stile romanico di un precedente templio, sia qualche forma barocca richiamata dal periodo della sua costruzione. Al suo interno sono presenti alcune pregevoli tele, due altari in marmo policromato e una madonna lignea del XV secolo.


Dove mangiare
Sia all’interno che all’esterno di questo piccolo borgo fortificato sono presenti osterie e ristoranti con il mangiare tipico della zona. I prezzi sono contenuti e in linea con questo tipo di territorio. In alta stagione consigliamo la prenotazione.

