[Autore: Daniele, In Viaggio Con Gli Amici – 10 gennaio 2026]
In Viaggio Con Gli Amici vi porta a conosce Siviglia, spiegandovi cosa fare e visitare in una città dove movida, tapas e scorci incantati, sono il must che ogni turista cerca.
In questa guida troverete tutto quello che vi serve per organizzare il viaggio a Siviglia senza nessuna preoccupazione: dai quartieri giusti per dormire, ai locali dove far serata alleggerirete il portafoglio.


Indice
- 1 Come muoversi a Siviglia: dimenticando (quasi sempre) i mezzi 🚌
- 2 Quanto abbiamo speso e dove dormire a Siviglia🛏️
- 3 La Movida a Siviglia: dove fare serata🍻
- 4 Siviglia: cosa fare e visitare tra movida, tapas e scorci incantati
- 5 Real Alcázar
- 6 Plaza de España
- 7 Cosa mangiare: il tour delle tapas
- 8 In conclusione
Come muoversi a Siviglia: dimenticando (quasi sempre) i mezzi 🚌
Una delle zone più belle di Siviglia e che consigliamo per facilità di spostamenti o per una vacanza di pochi giorni è il centro storico. Se deciderete di alloggiare in zona, le vostre gambe saranno il mezzo migliore con un notevole risparmio di tempo e soldi.
Dall’aeroporto al centro città: Il bus EA vi porta in centro in 35 minuti per 4€. Se siete in gruppo, un Uber o un taxi vi costerà circa 20-25€. Scelta più conveniente quando è possibile dividere.

Sivibus e Tram: Se dovete raggiungere zone più distanti come l’Expo o lo stadio, la rete dei bus è efficientissima. Il tram (MetroCentro) attraversa il centro ed è comodissimo per andare dalla Cattedrale a Plaza Nueva.
Bicicletta: Siviglia è pianeggiante. Il servizio di bike sharing è geniale e ci sono piste ciclabili ovunque. Potrebbe essere l’attività perfetta per smaltire le tapas della sera prima e tenersi in forma.

Quanto abbiamo speso e dove dormire a Siviglia🛏️
Scegliere la zona giusta cambia la vacanza. Essere vicini al centro della città consente prima di tutto di massimizzare il tempo a disposizione per la vacanza e poi avere a disposizione delle soste in albergo per riposare o prepararsi per la serata.
| Categoria | A persona | Note di In Viaggio Con Gli Amici |
| Volo A/R da Bergamo | € 110 + tasse | Fine dicembre 2025 |
| Costo alloggio | € 150 per quattro notti in Hotel | Per quattro persone zona Casco Antiguo |
| Costo medio cibo/bevande | Circa € 200 euro per quattro giorni completi | Pranzi, cene tapas, aperitivi, ecc |
| Costo trasporti | € 48 complessivi per a/r aeroporto centro-città | |
| Costi extra | € 30 giornalieri di media | Alcazar, cattedrale, Giralda e acquisti vari |
| Totale € 540 per quattro notti a persona |
La Macarena: quartiere popolare e vivace, ottimo se cercate appartamenti grandi a prezzi onesti senza essere troppo lontani dal centro.
Barrio de Santa Cruz: il cuore pulsante di Siviglia e uno dei salotti più caratteristici della città. Vicoli stretti, case bianche e fiori. È la zona più turistica ma anche la più magica. Perfetta se volete uscire di casa e trovarvi davanti alla Cattedrale.

Triana: Dall’altra parte del fiume. È il quartiere gitano, quello del flamenco e della ceramica. Qui l’aria è più autentica e meno “da cartolina”. Ideale per chi vuole vivere la Siviglia dei locali.
Alameda de Hércules: La scelta vincente per i gruppi giovani. È una zona bohémienne, piena di bar, locali e ostelli di design. È il centro della movida alternativa e i prezzi sono leggermente più bassi rispetto a Santa Cruz.
Il quartiere che ospita il Metropol Parasol, meglio conosciuto come Las Setas, è il cuore pulsante e avanguardista di Siviglia. Situato nella storica Plaza de la Encarnación, questo gigante di legno metallo offre un contrasto affascinante tra l’architettura moderna e i vicoli medievali circostanti.

La Movida a Siviglia: dove fare serata🍻
Premessa; a Siviglia la festa inizia tardi e finisce… Beh, non finisce.
Flamenco: Non è solo per turisti. Evitate i “trappoloni” e cercate una Peña Flamenca o uno dei tantissimi locali ubicati nel quartiere di Triana lungo El Canal de Alfonso XIII per vivere il brivido vero del ballo andaluso.

L’aperitivo: per una caña veloce, il consiglio di in Viaggio Con Gli Amici è quello di partire da Calle Betis a Triana, con i tavolini che si affacciano sul Canal de AlfonsoXIII o in Plaza de la Alfalfa.
Alameda de Hércules e il quartiere Santa Cruz: sono i posti dove vivere la prima parte della notte di Siviglia e per il dopo cena dalle 23:00 alle 02:00. Una piazza immensa circondata da decine di bar. Qui l’atmosfera è rilassata: si beve in strada e si passa da un locale all’altro.
Club e Discoteche: se volete ballare fino all’alba, puntate verso il fiume. Il Paseo de Colón è pieno di disco-bar eleganti. Per i club veri e propri, l’Antic Theatro o il Rosso by Antique sono le istituzioni di Siviglia. Se cercate qualcosa di più underground, la Sala X o il Custom offrono spesso concerti e serate alternative.

Siviglia: cosa fare e visitare tra movida, tapas e scorci incantati
Tra i must-see, non si può dire di essere stati a Siviglia senza aver visto il Metropol Parasol o Las Setas come dir si voglia: una struttura avveniristica e costruita in materiali vari nel cuore della città vecchia.

Al momento della stesura, il costo per salire in cima alla struttura e ammirare Siviglia dall’alto è di € 16 a persona. Il biglietto garantisce due entrare: una diurna e una notturna. Compresa nel prezzo, un’esperienza immersiva sulla città, sul Flamenco e sulle tradizioni andaluse.

Cattedrale e Giralda: entrati nella maestosa cattedrale (qui riposa anche Cristoforo Colombo), sarà poi possibile visitare la Giralda. Edificata prima dagli arabi e successivamente riammodernata e ristrutturata dai cristiani, questa torre campanaria in perfetto stile Mudejar (lo stesso dalla Casa de Los Navajas di Torremolinos) porta in dote 35 rampe da percorrere a piedi per accedere alla sua sommità.

Real Alcázar
Tra le proposte più affascinanti di Siviglia: cosa fare e visitare tra movida tapas e scorci incantati vi anche il Real Alcázar. Se siete fan di Game of Thrones, non potete non riconoscere i Giardini di Dorne. È un palazzo reale e fortezza militare che come la Giralda mescola architetture arabo-cristiane in puro stile Mudéjar.

Esistono online alcuni operatori turistici che vendono pacchetti all in. Noi abbiamo usufruito di uno di questi con guida inclusa in italiano al costo di circa € 50 a persona. Ne vale la pena.
Plaza de España
Probabilmente la piazza più bella del mondo. Il nostro consiglio? Andateci al mattino presto o al tramonto per evitare la folla e scattare foto pazzesche con i canali e i ponti in ceramica.


Cosa mangiare: il tour delle tapas
Tra i vicoli storici di Santa Cruz e Triana è possibile trovare molti locali dov’è possibile fermarsi per assaggiare tapas e rinfrescarsi con una caña ghiacciata o un bicchiere di manzanilla.
El Rinconcillo (Il più antico): fondato nel 1670, è il bar più vecchio della città. Mangiare un pezzo di formaggio o del prosciutto qui è come fare un salto nel tempo: i camerieri segnano ancora il conto con il gesso sul bancone di legno scuro.
- Specialità: Espinacas con garbanzos (spinaci con ceci) e il loro incredibile Jamón Ibérico.
- Atmosfera: Storica, affollata e decisamente affascinante.

Bodega Santa Cruz “Las Columnas”: a due passi dalla Giralda, è un locale rumoroso, economico e pienissimo di gente del posto. È il posto perfetto per capire cos’è davvero il “tapeo”.
- Specialità: I loro montaditos (piccoli panini caldi), in particolare quello con la pringá (carne stufata tipica), e le tortillitas de camarones.
- Atmosfera: Caotica nel miglior senso possibile; si mangia spesso in piedi fuori, appoggiandosi alle colonne.
Las Golondrinas: per entrare in questo locale è necessario attraversare il ponte per andare a Triana. Diviso su due piani e decorato con bellissime ceramiche tipiche sivigliane, Las Golondrias offre le famose puntas de solomillo (punte di filetto di maiale) e i chipirones (calamari grigliati) su una fetta di pane.

In conclusione
Siviglia non è solo una città, è uno stato d’animo. Tra il profumo dei fiori d’arancio che invade le piazze e l’eco del flamenco che risuona nei vicoli di Triana, la capitale andalusa rapisce i sensi e rallenta il tempo. Lasciare Siviglia significa portare con sé il calore della sua luce e la consapevolezza che, come recita il celebre detto, chi non l’ha vista non sa cosa sia la meraviglia.

