In Viaggio Con Gli Amici non poteva farsi scappare il museo soprannominato El Cubo. Detto anche Centro Pompidou di Malaga, il complesso è un distaccamento del più famoso Centro Pompidou di Parigi.
Questo museo d’arte moderna e contemporanea si trova nella zona portuale della città andalusa, tra le banchine 1 e 2. Grazie alla sua forma a cubo, non sarà difficile trovarlo in quanto è adiacente al famoso quartiere della Malagueta e all’omonima spiaggia.

Nonostante il Cubo di Malaga sia stato costruito in un tipo di arte concettuale, la sua presenza e la sua forma si sono inserite perfettamente nel tessuto urbano della città. A testimonianza, la mostra esposta al suo interno, ha attirato più di 10 mila persone solo nella prima settimana di apertura.
Il Cubo di Malaga però non è famoso solo per la sua forma. I pannelli in vetro colorati che lo rivestono, oltre a creare un effetto simile a quello visibile all’interno di un caleidoscopio, rendono questo museo unico nel suo genere. Inaugurato nel 2015 e progettato dall’artista francese Daniel Buren, il Cubo di Malaga è una delle attrazioni turistiche culturali più visitate della città andalusa.
La costruzione di questo cubo in vetro non è stata una volontà specifica o una forma estetica voluta dal progettista. Infatti, questo elemento distintivo è stato pensato per permette alla luce solare di entrare in maniera più tenue all’interno del piano interrato. Aspetto che permette di conservare in maniera adeguata le opere permanenti esposte.

Attualmente, oltre a ospitare una numerosa collezione di opere provenienti dal Centre Pompidou di Parigi, il Cubo presenta molti capolavori di artisti come Pablo Picasso, Henri Matisse, Marcel Duchamp, Salvador Dalì, Andy Warhol e Jeff Koons.
Il percorso permanente del Centro Pompidou di Malaga si estende su una superficie di 1.800 metri quadrati e presenta anche molte opere ed esposizioni temporanee, che si concentrano su artisti e movimenti specifici, con attività educative e culturali per il pubblico di tutte le età.
