In Viaggio Con Gli Amici non si è lasciato scappare la suggestiva Casa de Los Navajas, a Torremolinos, piccolo ma bellissimo centro turistico andaluso sul mare poco distante da Malaga.

Costruita nel 1925 da Antonio Navajas, ricco proprietario terriero arricchitosi con l’esportazione della canna da zucchero, questo edificio è un piccolo gioiello moresco da visitare.
L’edificio, costruito in stile neomudéjar, viene utilizzato dal comune di Torremolinos per ospitare eventi culturali, come mostre, concerti e spettacoli teatrali. Recuperato dopo un imponente restauro dovuto all’abbandono, la Casa de Los Navajas è diventata un’attrazione turistica di tutto rispetto.
La torretta sul tetto, l’ampio giardino ricco di piante e vasi fioriti e la facciata riccamente decorata con piastrelle e mosaici, fanno da ingresso al piano terra, dove sono disposti gli spazi espositivi permanenti e non. Ai piani superiori, fino al momento della stesura, si trovano invece alcune zone private a cui non è possibile accedere.
La parte esterna è decorata con dettagli che includono mosaici, stucchi e cornici in legno, mentre il patio interno è di forma quadrata, circondato da un portico con colonne in marmo. Dalla torre è infine possibile godere della meravigliosa vista del mare e della città di Malaga.

L’edificio è accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità motoria, in quanto la casa è dotata di ascensore e rampe di accesso ai piani.
L’ingresso risulta ancora gratuito al momento della stesura.
Stile Neomudéjar
Lo stile neomudéjar è un movimento artistico e architettonico che iniziò alla fine del XIX secolo nella città di Madrid. Una specie di variante “spagnola” dell’architettura neomoresca.
Il neomudéjar si caratterizza per l’uso di materiali come il mattone faccia a vista, la ceramica, la piastrella e lo stucco, attraverso i quali i costruttori realizzano complessi giochi decorativi che rivestono intere superfici a motivi geometrici regolari.
